Essere cristiani ogni giorno la difficoltà di stringere amicizie

Quanto è duro essere Cristiani ogni giorno, farsi valere in una società ormai agnostica. È molto difficile, infatti, essere accettati dagli altri quando si è seguaci di Cristo, perché la Sua parola risulta scomoda a chi preferisce il peccato, come è fastidiosa la luce per chi è stato a lungo tempo al buio. Per quanto riguarda la mia esperienza di ragazzo risulta difficile, ad esempio, stringere delle amicizie. I pochi amici che ho sono tutti, o quasi, delle scuole medie. Forse per interessi diversi o a causa di un diverso punto di vista nella vita, ma posso affermare con certezza di non aver stretto nessuna amicizia fraterna in questo biennio. Non che non mi trovi bene con i miei compagni, ma credo che nessuno di loro mi sarà al fianco nei prossimi anni; certo, se ci incontreremo ci saluteremo con gioia, ma non credo ci sarà proprio un grande legame. È vero, io sto cambiando scuola, ed il fatto che non ci vedremo più ogni giorno influirà in questa situazione. A questo punto, viste le premesse, si potrebbe pensare che il Cristianesimo sia una religione che ti isola dalla società, ma chiarisco subito ogni dubbio. Cristo Gesù non è che non vuole l’amicizia, anzi, ma c’è da fare una distinzione tra quest’ultima e l’amore. L’amore bisogna provarlo ogni giorno, verso Dio e verso il prossimo (se vogliamo essere seguaci di Cristo), specialmente verso coloro che ci stanno più “antipatici” o coloro che ci fanno “alterare”. L’amicizia, invece, è un sentimento che và coltivato e che deve nascere spontaneamente, perché l’amico vero è difficile da trovare, ma “chi trova un amico trova un tesoro”. Non colpevolizzo quindi chi mi è vicino e non riesce ad essere mio amico. Concludendo quindi è si difficile essere Cristiano e quindi farsi degli amici (a volte per sostenere la propria fede si possono anche spezzare delle amicizie), ma non dobbiamo temere a manifestare la nostra fede. Anche se tutti ci abbandonassero rimarrebbe sempre Lui, il nostro Dio, il nostro Padre celeste, il nostro migliore amico. Dio!

26 aprile 2006

Matteo Farina

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Lingue: Italiano. post_translations: pll_5d45896eec9e9. Tematiche: Amicizia, Amore, Fede, Malattia, e Sofferenza. Categorie: Riflessioni.

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"E poi un giorno la luce, il pianto, non di sofferenza, ma quasi di commozione..."

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