Caro diario,

oggi è stata una giornata di quelle che si vedono solo nelle fiabe. Sveglia, doccia, colazione e poi il saluto con zia Sandra e zio Peppino. Subito dopo pronti! Senza esitare carichiamo le valigie e partiamo. Un traffico infernale ci fa fare 111 km a passo d’uomo. Dopo quel tratto tutto scorre regolare e tra qualche sosta, il pranzo e le mie dormite ci incontriamo verso le 17.00 a Rosa Marina con Mauro che ci saluta e mi abbraccia forte. Inizio piano piano a sentirmi a casa. Quando arriviamo non mi sembra vero: il cancello che si apre è come un abbraccio per me. Subito dopo la discesa vedo Erika, allora mi nascondo sotto al sedile, ma quando vado per farle “bà!” non c’era nessuno perché lei era andata a litigarsi con una signora che ci aveva fregato il posto. Appena scendo dalla macchina vedo uno spettacolo davanti ai miei occhi: striscioni da stadio con su scritto “C6 finalmente professore”, “C6 mancato queste ore” e bentornato di cuore”. Mi hanno poi detto che per fare questi striscioni Mario non è andato allo stadio. Caspita. Neanche finisco di leggere le scritte che tutti i parenti arrivano in massa per salutarmi. Che gioia! Entrato in casa c’era la scritta BENTORNATO con vari addobbi, così come nella mia stanza, piena di palloncini. Subito dopo salgo da Marilena dove mi aspettano tutti. Appena entrato Marco, Erika, Maria Grazia, Claudia e tutti gli altri mi cantano una canzone fantastica. Segue la festa, la torta e poi verso le 22.45 a nanna. Una giornata spettacolare, degna di un ritorno fantastico, accompagnata dalla gioia immensa di tornare a casa. Stanco ma entusiasta vado a dormire. “E vissero tutti felici e contenti”. E così termina in bellezza la mia avventura. Che ti piaccia o no caro diario, questa è la mia vita. Spero che ti sia piaciuta. In compenso a me è piaciuto scriverti: in tutti questi giorni sei stato sempre con me. Grazie. Come ho già detto e ripetuto sono cresciuto dentro veramente molto. Sballottolato qui e là non ho mai perso la gioia di vivere. Sì, la gioia di vivere. Vivere la vita, perché la vita è bella!

Ciao.

No! No, non arrenderti, affidati a Dio

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