“Voglio fermamente rinnamorarmi di Dio”

Brindisi 8/4/’06

Carissima suor Chiara Annagrazia,

è da molto tempo che non ci sentiamo ed ormai la Pasqua è alle porte. È stato un bel cammino quello di questa Quaresima e, a dire la verità, sembra che il tempo sia volato. Non è però volato inutilmente, perché di sicuro ho provato a crescere. A proposito del mio problema con le preghiere “normali”: sto migliorando, grazie a Dio, ma per quanto riguarda il dialogo con Lui ho qualche difficoltà. Se per le preghiere “normali” il problema si può risolvere con uno sforzo (sempre con l’aiuto di Dio) e rinunciando magari a un po’ di tempo libero, con il dialogo no, perché effettivamente non mi viene spontaneo. Un sacerdote mi ha fatto capire che con un amico si parla per amore e non perché ce lo imponiamo. È difficile quindi e non possono bastare gli sforzi. Questo stesso sacerdote, infatti, mi ha consigliato di riscoprire l’amore che Dio nutre per noi. Mi ha proposto di leggere la lettera di Giovanni e l’enciclica del Papa “Dio è amore”. Ci proverò, e spero che quell’amore platonico, teorico di cui si parla, e di cui io stesso parlo, si risvegli in me, sicuro che anche le preghiere “normali” risulteranno più facili, perché sarò convinto di amare Dio come padre, prima di tutto, e non come giudice per il quale tutto è un obbligo, un dovere. Voglio fermamente rinnamorarmi di Dio. Non che adesso non gli voglia bene, ma desidero riscoprire quel rapporto fantastico che ti riempie la vita e ti dà la gioia in tutte le azioni. Lo so che esiste, ma probabilmente l’ho lasciato cadere in fondo all’anima e si è impolverato! Sai, ho un piccolo quadernetto di poesie-preghiere, niente di particolarmente elaborato, ma nato così, con la voglia di scrivere dei pensieri. Quei pochi che ho scritto sono tutti testimonianza di quei momenti fantastici in cui mi sono sentito più legato a Dio, in cui ho sentito quella gioia di cui ti ho parlato. Ora è da molto che non scrivo più un pensiero su quel quadernetto, e a volte vorrei farlo, ma non ne sento l’ispirazione, e rischierei di rendere banale ciò che scrivo. A dirti la verità, molte volte ho pensato che, una volta divenuto grande, avrei pubblicato quel mio libricino, che avrebbe riportato le mie esperienze di vita, i miei pensieri. Ho pensato a questo anche come un modo per risvegliare l’amore per Dio, o come un mezzo per riflettere con semplici parole. Qualche poesia l’ho fatta leggere alla mamma, ma per ora il quadernetto resterà nel mio cassetto. Spero presto di riprendere a scrivere dei pensieri, segno che la fiamma di Dio rinasce con amore. Chissà… Spero che tu e le tue sorelle abbiate passato una buona Quaresima e spero che veramente la Pasqua di Resurrezione ci trasformi. Magari proprio questa sarà la base per ricominciare ad amare col cuore e con ardore Dio. Ti saluto con affetto e spero di sentirti presto. Tantissimi auguri di Santa Pasqua a te e alle tue sorelle da parte mia e di tutta la mia famiglia. Viva Gesù Risorto!

Con affetto, Matteo

Info

Lingue: Italiano. Tematiche: Amore, Fede, e Preghiera. Categorie: Lettere.

section-icon

"E poi un giorno la luce, il pianto, non di sofferenza, ma quasi di commozione..."

Invia la tua Testimonianza