Carissima suor Annagrazia,
Ti scrivo questa lettera innanzitutto per ringraziarti delle tante preghiere fatte per me, ma anche per cogliere l’occasione di farti gli auguri per il Santo Natale. Ho tanto sentito parlare di te fin da bambino, quando Padre Antonino ti nominava nei vari ritiri spirituali fatti con lui. Non ho mai avuto l’occasione di conoscerti ma comunque Dio ha fatto incontrare le nostre vite così: nello Spirito, nella preghiera. Sai, so che sei giovane ed ammiro molto la scelta che hai fatto: Padre Pio diceva che è tanto gradito a Dio il dono di un fiore appena sbocciato. Anch’io vorrei tanto innamorarmi di Gesù…chissà qual è la mia strada. Da circa tre anni ho conosciuto padre Paolo, anche lui è una persona da imitare: quando parla della Madonna gli si illuminano gli occhi e gli si accende il cuore. Secondo me sarebbe bellissimo vivere una vita come la vostra, in cui Dio non è l’obbligo della Domenica in chiesa o delle preghiere mattina e sera, ma è piuttosto il centro della propria esistenza, mentre tutto il resto è relativo. È difficile però riuscirci, difficile come crescere giorno per giorno: me ne accorgo sempre di più. Parlando del mio problema, grazie a Lui e alle tante preghiere fatte per chiederGli aiuto (tra le quali le tue), le cose vanno sempre meglio. Concludo questa lettera rinnovando il ringraziamento per le tue preghiere, ma ti chiedo anche di continuare a pregare per me e per tutti i giovani, perché possiamo trovare la nostra strada; io pregherò per te e per le vocazioni, perché il Signore illumini tutti i consacrati a Sua immagine, così che attraverso la vostra anima possiamo conoscere sempre più GESU’. Ti faccio infine i miei migliori auguri di trascorrere veramente un “SANTO” NATALE.
Con affetto, Matteo
P.S.: Estendi auguri e ringraziamenti anche alle tue sorelle. Ciao.

No! No, non arrenderti, affidati a Dio

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